Settembre in montagna ha un ritmo tutto suo.
L’estate non è ancora finita: i prati conservano il loro verde, le giornate possono essere ancora luminose e piacevoli e viene voglia di trascorrere più tempo possibile all’aperto. Eppure qualcosa comincia lentamente a cambiare. Al mattino l’aria è più fresca, le ombre si allungano e, nel bosco, compaiono i primi piccoli segnali della nuova stagione.
Nella Valle del Vanoi questo passaggio si avverte ancora di più. Dopo le settimane più frequentate dell’estate, i sentieri tornano silenziosi, le strade sono più tranquille e la montagna sembra riprendere il suo respiro naturale.
È il momento giusto per camminare, pedalare, pescare lungo il torrente, raggiungere una malga o assistere a una delle feste che raccontano la vita e le tradizioni di queste valli. Ma anche per sedersi su un prato, ascoltare l’acqua e accorgersi che non serve riempire ogni momento per sentirsi davvero in vacanza.
Se stai pensando a qualche giorno in Trentino a settembre, ecco perché la Valle del Vanoi, tra il Lagorai e le Dolomiti, potrebbe diventare il tuo posto del cuore.
Ci sono molti motivi per trascorrere una vacanza o un weekend di settembre in montagna:
Vediamo più da vicino cosa rende speciale settembre nella Valle del Vanoi e quali esperienze si possono ancora vivere.

A settembre non è raro svegliarsi con un cielo limpido e ritrovare, nelle ore centrali della giornata, giornate ancora calde che sembrano voler prolungare l’estate.
Il caldo più intenso lascia spazio a temperature spesso più adatte alle attività all’aperto. Camminare e pedalare diventa più piacevole, soprattutto lungo i percorsi esposti al sole o nelle salite più impegnative. Al mattino e alla sera, invece, è bello ricoprirsi dall'abbraccio di una felpa o una giacca leggera.
In montagna le condizioni possono comunque cambiare velocemente. Meglio quindi vestirsi a strati e portare nello zaino qualcosa di caldo e una protezione dalla pioggia, anche quando si parte con il sole.
Ma il vero privilegio di settembre non si misura soltanto con la temperatura.
Si riconosce nel rumore dei propri passi su un sentiero vuoto, nel tempo che ci si può concedere davanti a un panorama e nella libertà di fermarsi senza avere qualcuno alle spalle che aspetta di passare. Nei boschi si torna a sentire lo scorrere dell’acqua, il movimento delle foglie e, qualche volta, il richiamo improvviso di un animale.
Settembre è un mese particolarmente bello per scoprire a piedi il Vanoi. Il territorio offre passeggiate pianeggianti, sentieri nel bosco, itinerari adatti alle famiglie e percorsi più impegnativi per chi desidera raggiungere punti panoramici o salire verso il Lagorai.

Non tutte le escursioni devono avere come obiettivo una cima.
Per chi viaggia con bambini piccoli, per chi desidera camminare senza affrontare grandi dislivelli o semplicemente per chi vuole rallentare, ci sono percorsi che permettono di vivere il paesaggio con calma.
Il Sentiero delle Muse Fedaie, in Val Canali, è un itinerario semplice che invita a osservare il territorio attraverso natura, istallazioni e suggestioni legate al luogo. Anche il lago Welsperg, con il profilo delle Pale di San Martino che compare dietro l’acqua, merita una giornata senza fretta.
Di fronte a Natura Spensierata parte invece un sentiero pianeggiante lungo il torrente Vanoi. È una passeggiata adatta anche alle famiglie, piacevole con il cane e perfetta quando non si vuole prendere l’auto. Basta uscire dalla struttura per trovarsi accanto all’acqua, tra prati, alberi e scorci sulla valle.
Nel Vanoi ci sono poi sentieri che attraversano i piccoli nuclei rurali, chiamati colmèi, antiche vie e boschi nei quali si possono ancora incontrare i segni della vita di montagna. Questo itineriario si sviluppa attraverso gli abitati di Ronco.
Chi cerca un’escursione più lunga può salire verso Malga Fossernica e raggiungere Cima Paradisi, un punto panoramico dal quale lo sguardo incontra il Lagorai e le Pale di San Martino.
La Totoga, Cima Folga, il Trodo dei Fiori e i sentieri della Val Noana sono altre possibilità per chi desidera dedicare un’intera giornata alla montagna. Cambiano lunghezze, difficoltà e dislivelli, ma hanno qualcosa in comune: permettono di scoprire un territorio ancora poco frequentato rispetto alle mete dolomitiche più conosciute.
Nella nostra sezione dedicata ai percorsi e trekking nella Valle del Vanoi trovi itinerari con distanza e dislivello, utili per scegliere il cammino più adatto alla propria preparazione e al tempo disponibile.
Durante il soggiorno siamo sempre felici di raccontare ai nostri ospiti i sentieri che amiamo, spiegando non soltanto da dove partire, ma anche cosa si può incontrare lungo il percorso. Perché una passeggiata può cambiare completamente quando qualcuno ti insegna dove posare lo sguardo.

A settembre le biciclette continuano a percorrere le strade forestali e le salite della valle. Non è un caso: le temperature meno elevate rendono più piacevole affrontare i dislivelli e la minore frequentazione permette di pedalare con maggiore tranquillità.
La Valle del Vanoi offre itinerari molto diversi tra loro. Si può salire verso il Lago di Calaita, raggiungere Malga Fossernica oppure collegare malghe e strade forestali in percorsi più lunghi e impegnativi.
Chi è ben allenato può affrontare giri come:
Non sono semplici passeggiate in bicicletta: richiedono preparazione, attrezzatura adeguata e una corretta valutazione delle proprie capacità. Con una e-bike, però, alcuni percorsi possono diventare accessibili anche a chi vuole godersi la salita con un piccolo aiuto.
Nella sezione Mountain Bike del nostro sito abbiamo raccolto alcune proposte con distanze e dislivelli. Per il noleggio delle e-bike puoi appoggiarti ai servizi presenti nel territorio e possiamo aiutarti a individuare la soluzione più comoda.
A Natura Spensierata troverai anche tutta la disponibilità di Matteo nel suggerirti itinerari, varianti e punti nei quali vale davvero la pena fermarsi.

Per chi ama la pesca, settembre è uno dei momenti più interessanti per venire nel Vanoi.
Le acque fresche del torrente attraversano la valle tra boschi e pareti rocciose, creando un ambiente particolarmente suggestivo per la pesca sportiva. Il Torrente Vanoi è frequentato soprattutto dagli appassionati di pesca a mosca e spinning ed è conosciuto per la presenza di trote fario e marmorate.
Il vantaggio di soggiornare a Natura Spensierata è molto semplice: per andare a pescare non serve prendere l’auto.
Il torrente scorre proprio di fronte alla nostra piccola struttura. Si esce dalla camera, si attraversano pochi metri e si può raggiungere l’acqua con la propria attrezzatura. Mentre una persona si dedica alla pesca, il resto della famiglia può passeggiare lungo il torrente, giocare nel prato o partire per un’altra attività.
Per pescare è necessario essere in possesso della licenza e del permesso previsto e rispettare zone, tecniche, periodi e disposizioni stabiliti dal regolamento annuale. Prima di organizzare la giornata consigliamo quindi di consultare l’Associazione Pescatori Vanoi, che pubblica le informazioni aggiornate sulla stagione.
Puoi approfondire le caratteristiche del fiume e i servizi disponibili anche nella nostra pagina dedicata al torrente Vanoi, alla pesca e alle attività sull’acqua.
Nel secondo articolo della nostra guida di settembre dedicheremo più spazio alla pesca, ai permessi e alle opportunità per chi desidera organizzare un vero soggiorno sportivo.
Settembre è anche il mese nel quale molte persone tornano a camminare nel bosco con un cestino in mano.
La comparsa dei funghi dipende dalle piogge, dall’umidità e dalle temperature delle settimane precedenti. Non esiste quindi una data precisa che garantisca una buona raccolta. Quando si creano le condizioni giuste, però, tra la fine dell’estate e l’autunno i boschi del Vanoi possono regalare porcini — qui chiamati brise — e numerose altre specie.
Raccogliere funghi non significa soltanto cercare qualcosa da portare a casa. È un modo diverso di entrare nel bosco: si cammina più lentamente, si osserva il terreno, si riconoscono alberi, profumi e piccoli cambiamenti che normalmente passerebbero inosservati.
La raccolta è regolamentata. Sono previsti permessi, limiti quantitativi, orari e modalità precise, pensati per proteggere il bosco e permettere ai funghi di continuare a svolgere il loro ruolo nell’ecosistema. È inoltre fondamentale non consumare specie delle quali non si è assolutamente certi e rivolgersi agli esperti per il riconoscimento.
Verso la fine del mese, accanto al verde, cominciano a comparire anche le prime sfumature gialle e ramate. Non è ancora il foliage pieno di ottobre, ma l’inizio discreto della trasformazione: una foglia colorata lungo il sentiero, la luce più calda nel bosco, i larici che si preparano lentamente a cambiare.

Settembre conserva ancora una parte della vita d’alpeggio. Le mucche sono in quota prima della discesa verso i paesi e alcune malghe continuano ad accogliere escursionisti e visitatori.
Malga Fossernica è uno dei luoghi più rappresentativi del Vanoi. Può essere raggiunta a piedi o inserita in un itinerario in mountain bike e offre un punto di partenza privilegiato per esplorare la zona di Cima Paradisi. La malga si può anche raggiungere in auto, solo nei mesi di apertura.
Anche nei territori vicini di Primiero, Passo Rolle e San Martino di Castrozza alcune malghe e alcuni rifugi rimangono accessibili durante parte del mese. Le aperture, tuttavia, non sono uguali ogni anno e possono cambiare tra giorni feriali e fine settimana. Prima di scegliere una meta è quindi utile verificare direttamente che il servizio di ristorazione o accoglienza sia ancora attivo.
Settembre permette così di vivere due anime diverse della montagna: quella rurale delle malghe del Vanoi e quella più verticale delle Pale di San Martino.
Gli impianti di risalita non si trovano nella Valle del Vanoi. Per raggiungerli bisogna arrivare a San Martino di Castrozza, che dista circa mezz’ora da Canal San Bovo.
Questa vicinanza permette di trascorrere una giornata al cospetto delle Pale di San Martino e poi tornare, la sera, nella quiete del Vanoi.
Nel settembre 2026 gli impianti Colverde–Rosetta hanno apertura prevista fino al 27 settembre. La cabinovia e la funivia permettono di raggiungere l’Altopiano delle Pale, un ambiente di alta montagna completamente diverso dai boschi e dai prati della valle.
Gli impianti della zona Tognola possono offrire ulteriori possibilità, ma giorni e periodi di apertura variano durante il mese. Per informazioni aggiornate conviene consultare la pagina ufficiale dedicata agli impianti aperti di San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi.
Soggiornare nel Vanoi permette quindi di non dover scegliere tra tranquillità e grandi panorami dolomitici: si può partire al mattino verso San Martino di Castrozza, salire in quota e rientrare in una piccola valle lontana dai flussi principali.

Tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, quando cala la sera, nei boschi può risuonare un verso profondo. È il bramito del cervo.
Durante la stagione degli amori, i maschi fanno sentire la propria presenza attraverso richiami potenti, che attraversano il silenzio e sembrano far vibrare il bosco. Ascoltarli al buio è un’emozione difficile da raccontare: prima arriva il suono, poi la consapevolezza che, non lontano, la vita selvatica sta seguendo un rituale antico.
È però importante vivere questo momento con rispetto. I cervi non devono essere inseguiti, illuminati o avvicinati. Un’uscita accompagnata permette di riconoscere i richiami, comprendere il comportamento degli animali e ascoltare senza disturbarli.
Ogni anno organizziamo un weekend dedicato al bramito del cervo nella Valle del Vanoi, con un’escursione notturna e attività naturalistiche pensate anche per i bambini. Non è soltanto un’occasione per udire il cervo, ma per imparare a entrare nel bosco in punta di piedi.
Settembre non porta soltanto silenzio. È anche il mese nel quale i paesi si ritrovano per celebrare i prodotti della terra, il bosco, gli animali che rientrano dagli alpeggi e i piatti della cucina locale.
Partecipare a queste feste significa vedere un territorio che non si mette semplicemente in mostra, ma racconta qualcosa della propria vita.

Il primo fine settimana di settembre, le vie di Imèr ospitano la Knödelfest, la Festa del Canederlo.
Il paese si trasforma in una grande tavolata all’aperto, con molte interpretazioni di uno dei piatti più conosciuti della cucina trentina. Accanto agli stand gastronomici ci sono musica, balli, laboratori, giochi per bambini e iniziative che coinvolgono tutto il borgo.
Nel 2026 la festa si è svolta il 5 e 6 settembre. Le date delle prossime edizioni possono essere controllate sul sito ufficiale della Festa del Canederlo di Imèr.
Dal 18 al 20 settembre 2026 Caoria ospita la Festa delle Brise e del Bosco, una manifestazione dedicata ai funghi e agli altri prodotti del bosco.
Il programma comprende uscite accompagnate da esperti micologi e guardie forestali, una mostra micologica, mercatini, piatti a base di funghi e momenti dedicati alla storia e alla cura delle foreste. Quest'anno ci sarà anche la prima edizione di "Vanoi mette Radici" dove ognuno di noi può adottare una piantina forestale per aiutare il rimboschimento della nostra bellissima valle.
Non è soltanto una festa gastronomica. È un’occasione per capire meglio l’ambiente nel quale crescono i funghi, imparare a riconoscerli e avvicinarsi al bosco con maggiore consapevolezza.
Il programma aggiornato è disponibile sul sito del Consorzio Turistico del Vanoi.
La fine di settembre è segnata dalla Gran Festa del Desmontegar, in programma nel 2026 dal 24 al 27 settembre in Primiero.
Il momento più conosciuto è la sfilata degli animali che tornano dagli alpeggi, accompagnati lungo i paesi con fiori, nastri e campanacci. Intorno a questo ritorno si sviluppano giornate dedicate all’allevamento, ai formaggi, ai prodotti locali e alla cultura rurale.
Per i bambini è un’occasione per vedere da vicino mucche, capre e cavalli. Per gli adulti è un modo per scoprire che dietro un formaggio o un piatto tradizionale ci sono stagioni di lavoro, pascoli e persone che continuano a custodire il territorio.
Se vuoi vivere da vicino questa bellissima festa tradizionale, puoi abbinarla al nostro weekend dedicato al bramito del cervo, in programma dal 25 al 27 settembre: tre giorni per ascoltare la voce del bosco e partecipare alla Gran Festa del Desmontegar insieme a noi.
Con la fine dell’alta stagione non terminano le attività da vivere insieme.
Nel Vanoi e in Primiero vengono ancora organizzate escursioni accompagnate, visite, esperienze nei paesi, attività per bambini e appuntamenti dedicati ai prodotti locali. Il programma cambia durante il mese e permette di alternare giornate vissute in autonomia a momenti nei quali lasciarsi guidare da chi conosce il territorio.
Anche noi di Natura Spensierata organizziamo durante l’anno piccoli weekend ed esperienze nella natura. Ci piace farlo con gruppi raccolti, perché vogliamo avere il tempo di ascoltare, osservare e condividere davvero ciò che incontriamo.
Puoi consultare le nostre esperienze in montagna nella Valle del Vanoi e il calendario del territorio sul sito di Visit San Martino.

Per una famiglia, settembre può essere un mese particolarmente piacevole. I sentieri meno frequentati permettono di lasciare ai bambini il tempo di fermarsi, raccogliere una foglia, osservare un insetto o giocare accanto all’acqua senza dover seguire il ritmo degli adulti.
Si possono scegliere brevi passeggiate, trascorrere una giornata al Lago di Calaita, partecipare alle feste locali oppure incontrare gli animali durante la Desmontegada.
A Natura Spensierata abbiamo camere familiari con angolo cottura, un prato, giochi all’aperto e una sala giochi interna di 35 metri quadrati. Sono spazi pensati non per “intrattenere” continuamente i bambini, ma per permettere a tutta la famiglia di vivere il soggiorno con maggiore libertà.
Se stai organizzando una vacanza con i più piccoli, puoi leggere anche la nostra guida alle vacanze con bambini nella Valle del Vanoi.
Settembre è anche un mese bellissimo per una coppia.
Una passeggiata senza incontrare quasi nessuno, un pranzo in malga, il tramonto che arriva un po’ prima ed un momento per perdersi ad osservare uno dei cieli più limpidi e stellati che tu abbia mai visto.
Non serve programmare tutto. Si può scegliere un’escursione per la mattina e lasciare libero il resto della giornata. Oppure salire verso le Dolomiti e tornare nel Vanoi per ritrovare il silenzio, una cena preparata con cura e una camera che profuma di legno.
A volte il vero lusso di un weekend in montagna è sapere di avere davanti alcune ore nelle quali non si deve correre da nessuna parte.
Per un gruppo di amici settembre offre la libertà di condividere un’esperienza senza il caos dell’alta stagione.
Si può partire insieme per un trekking, organizzare un giro in mountain bike, separarsi durante il giorno seguendo passioni diverse e ritrovarsi la sera per raccontarsi ciò che si è vissuto.
Natura Spensierata ha soltanto sette camere: una dimensione raccolta, adatta anche a piccoli gruppi che desiderano trascorrere qualche giorno insieme senza sentirsi dentro una grande struttura turistica.
Possiamo aiutarti a valutare percorsi e attività differenti, così anche chi non pedala o non affronta escursioni impegnative può vivere la valle secondo il proprio ritmo.
Dopo agosto, anche una vacanza con il cane diventa più semplice.
I sentieri sono meno frequentati, le temperature sono generalmente più piacevoli e si può camminare con maggiore tranquillità. Di fronte alla nostra struttura ci sono il sentiero lungo il Vanoi e il torrente, mentre nei dintorni si aprono boschi e itinerari di diversa lunghezza.
I cani sono accolti nelle camere e negli spazi comuni di Natura Spensierata, senza distinzione di taglia.
Rimane importante rispettare la fauna selvatica, tenere il cane sotto controllo e seguire le indicazioni previste nei diversi ambienti. Questo vale ancora di più durante il periodo del bramito, quando i cervi hanno bisogno di non essere inseguiti o disturbati.
Anche la montagna più libera ha bisogno di gesti responsabili per rimanere tale.

Natura Spensierata si trova a Canal San Bovo, a circa 700 metri di altitudine, nel cuore della Valle del Vanoi.
Siamo una piccola struttura di montagna in Trentino con sole sette camere, circondata dal verde e con il torrente proprio di fronte. Da qui si possono raggiungere il Lago di Calaita, i sentieri del Lagorai, le malghe del Vanoi e i paesi di Primiero. San Martino di Castrozza e gli impianti che salgono verso le Pale si trovano a circa mezz’ora d’auto.
La nostra posizione permette di cambiare paesaggio ogni giorno: un mattino nel bosco, una giornata in bicicletta, un pomeriggio tra i paesi del Primiero o un’escursione in alta quota. La sera, però, si torna sempre nella quiete della valle.
Ti accogliamo con camere in legno, una colazione preparata con prodotti fatti in casa, spazi per le famiglie, un piccolo centro benessere (funzionante da novembre a maggio) e tanti consigli nati dalla nostra esperienza quotidiana in questo territorio.
Non ti consegneremo semplicemente una lista di cose da vedere. Cercheremo di capire che tipo di giornata desideri vivere, quanto vuoi camminare e cosa ti incuriosisce davvero. Perché la stessa montagna può essere scoperta in molti modi diversi.
A settembre nella Valle del Vanoi sembra ancora di essere in estate.
Ci sono giornate da trascorrere sui sentieri, in bicicletta, lungo il torrente o in alta quota sulle Pale di San Martino. Ci sono malghe da raggiungere, feste che profumano di canederli e funghi, animali che scendono dagli alpeggi e richiami che attraversano il bosco nella notte.
Ma non c’è più la stessa fretta di agosto.
La luce si fa più morbida, i luoghi tornano tranquilli e rimane più spazio per ascoltare, osservare e scegliere all’ultimo momento come vivere la giornata.
Forse settembre non è la fine dell’estate.
È semplicemente un altro modo di viverla.
Vuoi scoprire questo volto più quieto della montagna?
Vieni a trascorrere qualche giorno nella Valle del Vanoi: noi siamo qui, pronti ad accoglierti e a condividere con te i luoghi che amiamo.