Quando mi chiedono di consigliare un’escursione con un panorama davvero spettacolare, ma lontana dai sentieri più affollati, l'anello di Cima Paradisi da Malga Fossernica è uno dei primi percorsi a cui penso.
L’anello parte da Malga Fossernica di Dentro, sale nel bosco fino a Cima Paradisi e prosegue verso Forcella Paradisi e Malga Fossernica di Fuori. In meno di dieci chilometri attraversa ambienti molto diversi e regala una vista incredibilmente ampia: da una parte la catena del Lagorai, dall’altra le Pale di San Martino e, sotto i nostri piedi, tutta la Valle del Vanoi.
Cima Paradisi non è una delle cime più conosciute del Trentino e credo che sia proprio questo uno dei suoi punti di forza. Qui è ancora possibile camminare per lunghi tratti nel silenzio, senza incontrare le file di escursionisti che si trovano su percorsi molto più famosi.
Il panorama, però, non ha nulla da invidiare alle mete più frequentate. Già da Malga Fossernica di Dentro la vista si apre sulle cime del Lagorai e sul massiccio di Cima d’Asta. Salendo, il bosco diventa più rado e lascia spazio ai pendii erbosi della cima. Da lassù lo sguardo corre fino alle Dolomiti e alle Pale di San Martino, mentre la Valle del Vanoi si distende molto più in basso.
È un giro che consiglio a chi cerca una montagna autentica: una vera malga ancora legata al lavoro e alla vita d’alpeggio, un bosco tranquillo, una cima molto panoramica e le tracce di una storia che quassù è ancora chiaramente visibile.
L’escursione inizia nei pressi di Malga Fossernica di Dentro, raggiungibile durante il periodo estivo percorrendo la strada che sale dal Rifugio Refavaie. L’apertura al traffico e le condizioni della strada possono cambiare: prima di partire consiglio sempre di informarsi sulla sua effettiva percorribilità.
Lasciata l’auto negli spazi consentiti, ci troviamo già a circa 1.730 metri di quota, nel mezzo dei pascoli della malga. Prendetevi qualche minuto per guardarvi attorno: davanti si alzano le cime del Lagorai e il massiccio di Cima d’Asta. Il bello di questa escursione comincia ancora prima di muovere il primo passo.
Malga Fossernica di Dentro non è stata costruita per sembrare una malga: è una malga vera, rurale e legata ancora oggi alle attività dell’alpeggio. Durante l’estate i prati sono frequentati dagli animali e nell’aria si sentono i rumori e gli odori della vita in quota.
È uno di quei luoghi che raccontano la montagna senza bisogno di tante spiegazioni. Qui il paesaggio non è soltanto bello da fotografare: è il risultato del lavoro delle persone che, da generazioni, salgono con il bestiame e si prendono cura dei pascoli.
Dalla malga si imbocca il sentiero che sale alle sue spalle e si entra progressivamente nel bosco. Questa prima parte è fresca e ombreggiata, particolarmente piacevole nelle giornate estive.
Il percorso sale tra abeti e larici, alternando tratti più comodi ad altri più ripidi. Per buona parte della salita si cammina immersi nel verde, accompagnati soltanto dal rumore dei passi, dal canto degli uccelli e, se siete fortunati, da qualche movimento tra gli alberi.
Man mano che si guadagna quota, il bosco si dirada e il panorama comincia ad aprirsi. Le montagne occupano una parte sempre più grande dell’orizzonte.
L’ultimo tratto attraversa i pendii erbosi che conducono verso Cima Paradisi. Qui il sentiero è meno evidente e richiede passo sicuro e una buona capacità di orientamento. Consiglio di avere con sé la traccia GPS e di non affrontare il percorso con scarsa visibilità.
Quando si esce definitivamente dal bosco si capisce perché questa cima porta un nome così importante. Il punto più alto raggiunto dal nostro anello si trova a circa 2.170 metri e offre un panorama aperto in ogni direzione.
Da una parte si può seguire con lo sguardo la lunga catena del Lagorai, riconoscendo il Cauriol, Cima Cece, Coltorondo e molte delle montagne più selvagge del Trentino orientale. Dall’altra si alzano le forme chiare e inconfondibili delle Pale di San Martino, uno dei gruppi più belli delle Dolomiti.
Verso sud domina il massiccio di Cima d’Asta, mentre sotto la cima si apre tutta la Valle del Vanoi. I paesi, le strade e i boschi che dal fondovalle sembrano così grandi, da quassù diventano piccoli particolari dentro un paesaggio immenso.
Il mio consiglio è di non avere fretta di ripartire. Sedetevi, mangiate qualcosa e concedetevi il tempo di guardare il panorama da entrambi i versanti. È il vero regalo di questa escursione.
Sulla sommità e lungo il crinale sono ancora riconoscibili trincee, camminamenti e altri segni della Prima guerra mondiale. Oggi sono in parte ricoperti dall’erba, ma continuano a incidere il profilo della montagna e a raccontare ciò che è accaduto in questi luoghi.
Camminare accanto a queste tracce cambia il modo in cui si guarda il panorama. Quello che oggi ci appare come un luogo silenzioso e lontano da tutto, poco più di un secolo fa era un territorio militare, attraversato e presidiato dai soldati.
Per questo l’anello di Cima Paradisi non è soltanto un trekking panoramico nel Lagorai: è anche un percorso carico di storia, da attraversare con rispetto e con un po’ di attenzione in più.
Dalla cima l’anello prosegue in direzione di Forcella Paradisi. Il paesaggio rimane aperto e panoramico, ma il sentiero richiede attenzione: in alcuni punti la traccia non è immediatamente riconoscibile e il terreno è tipicamente alpino.
Dalla forcella si comincia a perdere quota, attraversando nuovamente prati e boschi di larice. La discesa conduce verso Malga Fossernica di Fuori, secondo grande ambiente rurale incontrato durante il percorso.
Anche da qui la vista sul Lagorai è molto bella. Malga Fossernica di Fuori è più isolata e non è un punto di ristoro aperto al pubblico, ma è un ottimo luogo per fare una breve sosta prima di affrontare l’ultima parte del giro.
Dalla malga si prosegue seguendo il percorso che riporta verso Malga Fossernica di Dentro, chiudendo così un anello di circa 9,9 chilometri costeggiando il monte ed ammirando tutta la Valle del Vanoi dall'alto.
Questa zona può essere esplorata anche in bicicletta: trovate sul sito il nostro itinerario in MTB ed e-bike a Malga Fossernica, con partenza direttamente da Natura Spensierata.
Se cercate un trekking con vista sulle Dolomiti, sui profili selvaggi del Lagorai e su tutta la Valle del Vanoi, ma preferite i luoghi tranquilli alle mete più conosciute, l’anello di Cima Paradisi è un percorso da mettere nella vostra lista.
Non perché sia una cima famosa. Ma perché, una volta arrivati lassù, vi chiederete come sia possibile che non lo sia.
Se amate i sentieri che ripagano la salita con una grande vista, scoprite anche le nostre escursioni panoramiche in Trentino tra il Lagorai e le Pale di San Martino.

