Un'escursione facile e suggestiva che si snoda nel cuore del Sentiero Etnografico del Vanoi, un reticolo di sentieri che collegano Caoria a Malga Vesnòta de sora. L'anello, che segue il "Sentiero dei Pradi", conduce ai Pradi de Tognòla, noti anche come Masi di Tognòla, uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia della Valle del Vanoi.
L'escursione offre l'opportunità di immergersi in un ambiente unico, dove paesaggi agro-pastorali, testimonianze storiche e bellezze naturali si fondono armoniosamente. I Masi con le loro caratteristiche costruzioni in legno, rappresentano un prezioso esempio di architettura rurale alpina frequentate dalle famiglie da primavera ad autunno per la fienagione, il pascolo del bestiame e alcune coltivazioni già dal XVI secolo.
L'itinerario inizia da Pont de Stel, raggiungibile da Caoria tramite una strada forestale parzialmente asfaltata. Attraversato il ponte sul Rio Valsorda, si segue la strada forestale verso ovest, in direzione Malga Fossernica di Fuori.
Poco dopo il ponte, si incontra l'antica Segheria Veneziana (Siega de Valzanca), una segheria idraulica ancora funzionante, restaurata dal Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino.
Superata la segheria, si prosegue sulla strada forestale fino a un bivio, dove si imbocca una stradina sulla destra, verso l'insediamento rurale, attraversando i prati Pra dei Andeloi e Maso Pra dei Tassi.
Lungo questo tratto, si possono ammirare splendidi panorami sul Massiccio di Cima d'Asta e sulle cime circostanti.
Immagina un tempo in cui le famiglie si riunivano attorno al focolare, il cuore pulsante della casa, per condividere pasti e serate. Le abitazioni, semplici ma accoglienti, erano composte da due stanze, un rifugio caldo e sicuro. Accanto, il "tabià" si ergeva maestoso: al piano terra, la stalla ospitava mucche, capre e galline in un'armoniosa convivenza, mentre al piano superiore, il fienile custodiva il prezioso raccolto, pronto per l'inverno.
Non lontano, due piccoli "casèi della lat" conservavano il latte appena munto, in attesa di essere trasformato in formaggio. Il legno era il re incontrastato di queste costruzioni, dalle pareti in tronchi incastrati ad arte ai tetti in scandole di larice, un vero capolavoro di ingegneria senza tempo.
Fermati al "cilindro del tempo" e lasciati trasportare dai ritmi lenti e cadenzati della vita nei masi, scanditi dalle stagioni e dalle tradizioni. Scopri come le famiglie si adattavano ai cicli della natura, tra lavoro nei campi, cura degli animali e momenti di condivisione.
Si prosegue sul sentiero principale verso il Pont de Gioreto, attraversando il Bosc de la Fiamena, una foresta di abeti e larici.
Si raggiunge un punto panoramico con vista sui Masi di Tognòla, quindi si prosegue in salita fino al punto più alto del percorso.
La discesa verso Pont de Stel avviene attraverso un sentiero nel bosco, passando per i prati dei Casoi de la Fiamena.
Si attraversa un ultimo prato con casolari prima di tornare al ponte sul Rio Valsorda.
Questa escursione offre un'esperienza piacevole e interessante, alla scoperta di un angolo autentico della Valle del Vanoi.

