Il Sentiero delle Rore è una di quelle passeggiate che qui in valle facciamo da sempre. Collega Canal San Bovo a Prade attraverso boschi, prati e antiche mulattiere, regalando scorci panoramici e un silenzio che in pochi posti si trova ancora. È un percorso che sa di resina e di terra umida, di foglie che scricchiolano sotto i piedi e di aria buona da respirare a pieni polmoni.
Per chi vive qui è il sentiero di sempre. Per chi arriva, una scoperta.
Canal San Bovo e Prade sono due anime della stessa valle. Distano pochi chilometri in linea d'aria, ma il Sentiero delle Rore li unisce in un modo diverso: non attraverso la strada, ma attraverso il bosco, come si faceva una volta. Quando la gente si spostava a piedi, questo era il collegamento naturale tra i due paesi. I bambini lo percorrevano per andare a scuola, le donne per raggiungere i prati da sfalciare, gli uomini per portare il legname a valle.
Oggi quel passaggio quotidiano si è perso, ma il sentiero è rimasto. E camminarci sopra significa ritrovare un ritmo antico, quello dei passi lenti e delle soste per guardare il panorama.
Il Sentiero delle Rore è un anello che si può percorrere in entrambe le direzioni. Noi consigliamo di partire da Canal San Bovo e salire verso Prade nella prima parte, per poi tornare attraverso il bosco. In questo modo la salita più impegnativa si affronta con le gambe fresche e il ritorno è una discesa nel verde.
Si parte dalla chiesa parrocchiale di Canal San Bovo, nel centro del paese. Da qui si sale verso il cimitero, costeggiando le sue mura in pietra. È un inizio tranquillo, che permette di prendere il ritmo giusto.
Superato il cimitero, il sentiero attraversa una serie di prati aperti. In primavera sono punteggiati di fiori, in estate il verde è intenso, in autunno i colori si accendono di giallo e arancione. È uno dei tratti più panoramici: guardandosi intorno si vedono le montagne che circondano la valle, i tetti delle frazioni sparse, il profilo del Lagorai in lontananza.
Poi si entra nel bosco. Il paesaggio cambia completamente: la luce si fa soffusa, l'aria più fresca, il profumo di resina e muschio riempie i polmoni. Il sentiero qui è ben battuto ma presenta radici e qualche passaggio sassoso. Non servono scarponi da alta montagna, ma scarpe comode con una suola che tenga.
Al primo crocevia si prosegue in direzione Prade, seguendo le indicazioni. La salita è costante ma mai troppo ripida, e il bosco accompagna fino all'uscita sui prati che annunciano il paese.
Si arriva a Prade entrando dalla parte alta dell'abitato. È un piccolo villaggio di montagna, con le case in pietra e legno, i fienili, le fontane. Vale la pena attraversarlo con calma, magari fermandosi nella piazzetta davanti alla chiesa per riprendere fiato e guardare la valle dall'alto.
Il ritorno inizia proprio qui: di fronte all'ingresso principale della chiesa, sul lato opposto della strada, parte il sentiero che riporta a Canal San Bovo. Questo tratto è diverso dall'andata. Si scende attraverso la parte bassa del paese e poi ci si immerge di nuovo nel bosco, ma questa volta la pendenza è più importante. Il fondo può essere scivoloso quando è bagnato, quindi è bene fare attenzione, soprattutto nell'ultimo tratto prima di rientrare in paese.
Rispettate il bosco e il sentiero. Non lasciate rifiuti, non raccogliete fiori o piante, non disturbate gli animali. E se trovate qualcosa lungo il cammino che non dovrebbe esserci, portatelo a valle con voi.
Il Sentiero delle Rore è uno di quei luoghi dove la natura ha ancora tempo per te. Percorrerlo significa rallentare, respirare, ritrovare un ritmo che la vita quotidiana ci fa dimenticare.

