Chi cerca una destinazione per le vacanze con bambini in Trentino si trova spesso davanti a una scelta che sembra obbligata. Da una parte i posti pieni di attrazioni, dove però si passa la giornata in fila e la sera si torna più stanchi di quando si è partiti. Dall'altra i posti tranquilli, belli per gli adulti, dove però dopo mezza giornata i bambini cominciano a chiedere quando si va a casa. Come se il divertimento dei figli e la calma dei genitori fossero due cose da barattare l'una con l'altra.
Qui in Valle del Vanoi questa scelta non serve farla, e vorrei spiegarti perché. Ho imparato, guardando crescere Anna e guardando i figli delle famiglie che vengono a trovarci, che in un posto come questo i bambini si divertono da soli, con quello che la natura mette a disposizione e che proprio per questo anche i genitori riescono finalmente a respirare.
È anche per questo che abbiamo scelto di creare Natura Spensierata proprio qui, nel cuore della Valle del Vanoi: un luogo dove i bambini possono vivere la montagna con semplicità e i genitori ritrovare un ritmo più lento.

La prima cosa che noto sempre, quando arriva una famiglia, è che i bambini nel giro di poche ore smettono di cercare qualcosa da fare. Perché intorno hanno già tutto: i prati dove rotolarsi e correre senza i pericoli del traffico, il torrente con l'acqua bassa dove spostare i sassi, i boschi dove il sottobosco nasconde sempre qualcosa da scovare e poi tutto quello che si trova per terra, dai rami alle pigne ai fiori di ogni colore.
Non serve comprare niente, non serve organizzare niente. Anna, per esempio, può passare un intero pomeriggio in riva al torrente a costruire piccole dighe con i sassi, spostando le pietre per cambiare la strada all'acqua e guardando cosa succede. Un gioco che non costa nulla, che nessuno le ha insegnato, e che la tiene occupata più di qualsiasi giocattolo. I bambini che arrivano dalla città, abituati ad avere sempre uno schermo o un'attività pronta, all'inizio ci mettono un momento, poi entrano in questo ritmo e non ne vogliono più uscire.

Camminare, in Valle del Vanoi, si può fare a ogni livello e con i bambini il segreto è scegliere i sentieri giusti: quelli pianeggianti o in leggera salita, quelli dove ci si gode la strada senza l’ossessione di raggiungere una cima. Le passeggiate migliori con i più piccoli sono quelle che seguono il torrente o attraversano i boschi, con tante scuse per fermarsi: un ponticello, un animale al pascolo, il posto giusto per aprire lo zaino e tirare fuori il panino. Un picnic su un prato, per un bambino, batte qualsiasi ristorante.
Il bello è che da qui, in poco tempo, si raggiungono anche panorami che tolgono il fiato sul Lagorai e sulle Dolomiti, e volendo si arriva senza troppa fatica anche verso le mete più conosciute della zona. Ma per una vacanza con bambini piccoli, il valore vero è un altro: poter fare poca strada e sentirsi comunque dentro la montagna. Qui sotto ti segnalo alcune mete che con i bambini funzionano sempre.
Nei dintorni non mancano le fattorie didattiche, dove i bambini passano qualche ora a contatto con gli animali e con la vita di campagna, imparando da vicino cose che in città non capita mai di vedere. Tra le esperienze più belle puoi trovare l'Orto Pendolo, un orto dove i bambini vengono coinvolti in prima persona: raccolgono le verdure e le erbe, imparano a pulirle, a tagliarle, e alla fine le trasformano in qualcosa da mangiare, guarnendo il piatto con i fiori commestibili. Per un bambino di città, che non ha idea di come nasca quello che trova nel piatto, ascoltare le parole di Marina che sa tradurre le sue conoscenze in un linguaggio poetico pieno di storie e aneddoti, è un'esperienza che insegna più di un libro.
Lungo i percorsi dell'Ecomuseo del Vanoi ci sono antichi mulini rimessi in funzione, dove si vede l'acqua che gira la ruota e macina il grano come una volta. Oppure a Pont de Stèl, puoi visitare la sega idraulica alla veneziana che funziona ancora grazie alla forza dell'acqua del Rio Valzanca: ai bambini sembra una specie di magia e agli adulti racconta come si lavorava il legno un tempo. E poco più su ci sono i Pradi di Tognola, un gruppo di antiche case di montagna in mezzo ai prati.
Lungo la strada che porta a Caoria c'è un'ampia area faunistica recintata dove vivono cervi e caprioli, con un percorso costeggiato da pannelli e un punto da cui osservarli. Conviene andarci con calma e senza far rumore così da avere la possibilità di vederli da vicino e magari può capitare di incontrare Martino, l’uomo che se ne prende cura, che ha sempre qualche storia da raccontare sul rapporto strettissimo tra la Valle del Vanoi e questi magnifici animali.
Se cercate una gita con una ricompensa golosa, Malga Fossernica di Dentro, ai piedi del Lagorai, mette in tavola i piatti tipici della montagna tra cui il famoso botìro di Primiero. La malga è raggiungibile anche a piedi ma la salita a piedi dal Rifugio Refavaie è lunga 6km e adatta a ragazzi già abituati a camminare ma non ai più piccoli. Con i bimbi in età da passeggino o poco più si arriva in auto, tenendo presente che la maggior parte del percorso è su strada forestale e che i posti per parcheggiare lassù sono pochi. Se avete dubbi su come organizzare la vostra gita, chiedeteci pure prima di partire.
Ecco la cosa che dico sempre alle famiglie che arrivano con la lista delle cose da vedere già pronta: va bene anche non fare assolutamente niente. Perché quello che scopro ogni estate è che i bambini, per essere felici, hanno bisogno di pochissimo.
Sono felici con i piedi nell'acqua del torrente, sdraiati sull'erba a guardare le nuvole, con una pigna raccolta per terra che diventa chissà cosa, a rincorrere una farfalla per tutto il prato. E sono felici quando trovano altri bambini con cui giocare: proprio davanti alla baita c'è l’area giochi, con il tappeto elastico, l'altalena e lo scivolo, e lì succede una piccola magia. È una scena che vediamo ogni settimana: i bambini fanno amicizia in pochi minuti, mentre i genitori finalmente si concedono un caffè o una tisana in tranquillità.

E qui arrivo alla cosa che forse conta di più, e che all'inizio non si mette in conto. Perché quando i bambini sono liberi di giocare da soli in sicurezza, senza che tu debba tenerli d'occhio ogni istante, succede una cosa a cui non eri più abituato: hai tempo anche tu. Tempo per leggere, per fare una passeggiata lenta, per bere una tisana e perderti nei tuoi pensieri senza dover scattare in piedi ogni cinque minuti.
Una vacanza in montagna con i bambini, in un posto tranquillo come questo, non è soltanto una vacanza per loro. È una di quelle rare occasioni in cui rallenta tutta la famiglia e in cui il tempo condiviso, quello vero, senza fretta e senza schermi, torna a essere la cosa più naturale del mondo.

Trovare cosa fare in montagna con i bambini se piove a volte può essere una sfida. Anche nelle giornate di pioggia la Valle del Vanoi ha il suo fascino. Alla baita i bambini trovano un grande spazio giochi interno dove continuare a divertirsi, mentre poco lontano ci sono musei, laboratori e piccole attività perfette per trascorrere qualche ora al coperto. E spesso basta aspettare che il temporale passi: in estate, dopo un acquazzone, il bosco profuma ancora di più e il torrente diventa uno spettacolo da osservare.
Se anche tu immagini un'estate fatta di prati da attraversare, di acqua fresca in cui bagnarsi i piedi, di passeggiate senza orari e di tempo passato insieme, la Valle del Vanoi potrebbe sorprenderti più di quanto pensi.
Siamo qui, con le nostre sette camere, il prato davanti casa e tanta voglia di conoscerti. Se vuoi, raccontaci quanti anni hanno i tuoi bambini e cosa cercate per la vostra estate: ti aiutiamo a immaginare la vacanza giusta per voi.
Da giugno a settembre ogni periodo ha il suo fascino. A giugno e all'inizio di luglio la natura è verdissima e le temperature sono ideali per camminare. Agosto offre più eventi e attività, mentre settembre regala giornate tranquille, colori che iniziano a cambiare e un clima perfetto per vivere la montagna senza il caldo delle città. Senza dimenticare il fascino dell'autunno e la bellezza della neve in inverno!
Sì. Molte passeggiate sono semplici e pianeggianti, il torrente offre tanti punti dove fermarsi a giocare in sicurezza e ci sono numerose attività pensate anche per i più piccoli. Naturalmente è sempre importante scegliere l'escursione più adatta all'età dei bambini.
Molto meno di quanto si immagini. Uno dei vantaggi della Valle del Vanoi è che basta uscire di casa per trovarsi immersi nella natura. Anche senza affrontare lunghe escursioni si possono vivere prati, boschi, torrenti e panorami che fanno respirare tutta la famiglia.
È proprio uno dei motivi per cui tante famiglie scelgono questa valle. Qui non troverai code per le attrazioni o luoghi affollati, ma spazi aperti, silenzio e il tempo per vivere la montagna con calma.
Se cerchi un ambiente familiare immerso nella natura, Natura Spensierata è pensata proprio per chi desidera rallentare. Abbiamo solo sette camere, un grande prato dove i bambini possono giocare, un'area giochi interna e tanti consigli su passeggiate ed esperienze adatte a ogni età.
È una delle preoccupazioni più comuni prima di partire. Poi succede quasi sempre il contrario. Dopo le prime ore, molti bambini scoprono che bastano un torrente, qualche sasso, un prato e altri piccoli ospiti con cui giocare per riempire le giornate. La natura offre continuamente nuovi spunti di gioco e spesso sono proprio i genitori a stupirsi di quanto poco serva per vedere i figli felici.
Sì. Durante la primavera e l'autunno organizziamo periodicamente weekend ed esperienze dedicate alle famiglie, pensate per far vivere la montagna in modo autentico. Passeggiate nella natura, laboratori, attività in fattoria e momenti da condividere insieme permettono ai bambini di scoprire il territorio attraverso il gioco e l'esplorazione, mentre i genitori si godono il piacere di rallentare.
Se stai programmando una vacanza fuori dall'estate, dai un'occhiata ai nostri eventi per famiglie: troverai tutte le date e i programmi aggiornati.